Volontariato

A Viterbo casa senza affitto per dodici universitari

L'iniziativa della Caritas diocesana lega l'ospitalità alla partecipazione nei servizi comunitari.

A Viterbo casa senza affitto per dodici universitari

Nel centro storico di Viterbo dodici studenti universitari possono trovare una sistemazione senza sostenere il costo dell’affitto. È la proposta di AbitiAmo, il progetto promosso dalla Caritas diocesana per offrire una risposta al caro affitti e, allo stesso tempo, coinvolgere i giovani nella vita della comunità.

L’accordo si basa sulla reciprocità: gli studenti ricevono un alloggio durante gli anni dell’università e mettono a disposizione una parte del proprio tempo per le attività sociali della Caritas. Il contributo richiesto non viene organizzato secondo uno schema rigido, ma viene concordato con l’équipe di coordinamento in base agli impegni accademici, alle lezioni e alla preparazione degli esami.

Un patto tra ospitalità e impegno

Il progetto nasce dalla difficoltà che il prezzo di una stanza può rappresentare per chi deve trasferirsi per studiare. In molti casi, il costo dell’abitazione incide sulle scelte universitarie e sul bilancio delle famiglie. AbitiAmo elimina questa spesa e propone agli studenti un’esperienza fondata sulla condivisione, sull’accoglienza e sulla disponibilità verso gli altri.

Luca Zoncheddu, direttore della Caritas diocesana, descrive l’iniziativa come una soluzione abitativa rivolta a giovani motivati, con l’obiettivo di favorire anche la crescita personale. La formazione, secondo la proposta, passa dalle relazioni quotidiane, dalla responsabilità nella gestione degli spazi condivisi e dall’ascolto delle esigenze delle persone incontrate nei servizi.

Gli spazi messi a disposizione

L’appartamento è stato messo a disposizione dalla diocesi e viene gestito dalla cooperativa CaritàCoop. La struttura è stata ristrutturata e comprende stanze singole e doppie, tutte dotate di servizi privati. A disposizione degli ospiti ci sono inoltre una cucina, un salotto, una lavanderia, una camera per gli ospiti e alcuni locali destinati alle attività comuni.

La partecipazione alle iniziative della Caritas viene quindi definita insieme agli studenti, tenendo conto del loro percorso di studio. Chi usufruisce dell’accoglienza è chiamato a contribuire alla realtà che lo ospita, in un rapporto che unisce il sostegno abitativo alla presenza nei servizi rivolti alla comunità.