Riconoscenza

A Viterbo dona una sonda da 31.500 euro al Santa Rosa

Marco Lozzi affida l’apparecchiatura alla Chirurgia generale e oncologica dell’ospedale viterbese, in seguito alla propria esperienza salvavita.

A Viterbo dona una sonda da 31.500 euro al Santa Rosa

Una donazione del valore di 31.500 euro è stata destinata all’ospedale Santa Rosa di Viterbo da Marco Lozzi, paziente soccorso e curato nella struttura dopo un grave incidente stradale. A oltre due anni e mezzo dall’esperienza che ha messo a rischio la sua vita, l’uomo ha scelto di trasformare la gratitudine verso i sanitari in un aiuto concreto per altri pazienti.

La vicenda risale alla notte tra l’11 e il 12 marzo 2024, quando Lozzi fu trasportato d’urgenza al Santa Rosa in condizioni estremamente critiche. L’intervento dei medici e del personale sanitario dell’ospedale si rivelò decisivo per consentirgli di superare le conseguenze dell’incidente e di tornare alla vita quotidiana.

La donazione alla Chirurgia generale

L’apparecchiatura donata è una sonda laparoscopica lineare intraoperatoria, destinata all’unità operativa di Chirurgia generale e oncologica, diretta da Pietro Maria Amodio. Il dispositivo entrerà nella dotazione del reparto e sarà a disposizione dei professionisti per l’attività chirurgica e per l’assistenza ai pazienti.

Per ringraziare personalmente Lozzi, il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, lo ha incontrato all’ospedale Santa Rosa. Nel corso dell’incontro, il donatore ha ricordato in particolare i chirurghi Domenico Giannotti e Antonio Bovino, ai quali ha rivolto un ringraziamento insieme a tutto il personale medico, infermieristico e sanitario che lo ha assistito.

Lozzi ha spiegato che la scelta di donare un’apparecchiatura sanitaria nasce dalla volontà di rendere duraturo il riconoscimento verso chi si è preso cura di lui nei momenti più difficili. L’obiettivo, ha sottolineato, è fare in modo che quella gratitudine possa tradursi in uno strumento utile anche per altre persone costrette ad affrontare percorsi di cura complessi.

Il valore per pazienti e operatori

La donazione assume un significato particolare per la comunità viterbese perché collega un’esperienza personale dolorosa a un sostegno concreto per la sanità pubblica. La nuova sonda accompagnerà il lavoro quotidiano della Chirurgia generale e oncologica e resterà a disposizione dei pazienti assistiti nel reparto.

Bianconi ha evidenziato il valore umano del gesto e il rapporto di fiducia che può instaurarsi tra cittadini e operatori sanitari. Il direttore generale ha ringraziato Lozzi per la generosità e per aver trasformato il ricordo dei giorni trascorsi in ospedale in un contributo rivolto ad altre persone.

Secondo la direzione della Asl, il dono rappresenta anche un riconoscimento all’impegno quotidiano del personale. La sonda porta così all’interno dell’attività del reparto il legame nato durante l’emergenza del marzo 2024, quando l’intervento dei professionisti del Santa Rosa fu determinante per salvare la vita di Lozzi.