Appuntamenti d’autunno

Halloween a Viterbo tra percorsi fantasy e atmosfere horror

La nona edizione coinvolge San Pellegrino, palazzi storici e diverse zone del capoluogo

Halloween a Viterbo tra percorsi fantasy e atmosfere horror

Si avvicina il fine settimana dedicato a Halloween, ricorrenza legata a miti e tradizioni sulla notte in cui, secondo l’immaginario popolare, il mondo dei vivi incontra quello dei morti. Anche a Viterbo l’appuntamento è entrato nel calendario delle iniziative cittadine, con eventi in programma nel centro storico e nelle frazioni.

Tra le realtà che hanno contribuito a consolidare questa tradizione c’è l’associazione culturale Argot, promotrice della Notte di Mezzo. L’evento fantasy raggiunge quest’anno la nona edizione e si svolge nel quartiere medievale di San Pellegrino, coinvolgendo anche altri luoghi della città.

Il programma nel centro storico

Le iniziative interessano diverse aree di Viterbo, da piazza delle Erbe a piazza del Plebiscito. Appuntamenti sono previsti anche nelle frazioni, mentre a Bagnaia il gruppo delle mamme cura, come negli anni precedenti, allestimenti e momenti di intrattenimento all’interno del borgo storico.

Il programma più articolato è quello della Notte di Mezzo, realtà convenzionata con il Comune di Viterbo e patrocinata dalla Provincia e dalla Fondazione Carivit. Il calendario comprende oltre dieci giornate di iniziative, con percorsi narrativi, ambientazioni a tema e appuntamenti dedicati al pubblico.

Il 31 ottobre tra Camelot e horror

Il momento centrale è previsto per il 31 ottobre. In quella giornata proseguiranno i percorsi narrativi all’interno di Palazzo degli Alessandri e Palazzo Scacciaricci, ispirati ai segreti di Camelot e alla figura della regina oscura Morgana.

Le ambientazioni uniscono elementi fiabeschi e atmosfere horror, con personaggi e simboli legati all’immaginario della ricorrenza: Dracula, streghe, draghi e maghi. Il programma comprende inoltre mostre di fumetti e un’esposizione dedicata al Gatto pellegrino, con scatti sui gatti di strada.

La festa si sviluppa quindi tra iniziative culturali, allestimenti e intrattenimento, con il quartiere medievale e altri spazi cittadini trasformati per l’occasione. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è proporre una lettura giocosa dei temi legati alla paura, all’oscurità e al passaggio dall’autunno all’inverno.