Indagini in corso

Arrestato a Viterbo un 19enne per spaccio di cocaina

Nell’abitazione trovati 22 grammi di marijuana e 4.900 euro; il giovane attende la convalida davanti all’autorità giudiziaria.

Arrestato a Viterbo un 19enne per spaccio di cocaina

Un 19enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel centro storico di Viterbo con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dagli agenti della Squadra Mobile della Questura, nell’ambito di un’attività info-investigativa concentrata nella zona di piazza San Carluccio.

Il controllo in piazza San Carluccio

Secondo quanto riferito dalla Questura, gli investigatori hanno individuato il giovane mentre si trovava nella piazza con alcune dosi di cocaina in mano, poco prima di una presunta cessione. Gli agenti sono quindi intervenuti per procedere al controllo e agli accertamenti previsti.

Durante l’intervento, il ragazzo sarebbe stato trovato in possesso di altre tre dosi di cocaina, che avrebbe nascosto nelle parti intime nel tentativo di sottrarle ai controlli. Il materiale è stato sequestrato dagli operatori della Squadra Mobile.

La perquisizione nell’abitazione

L’attività investigativa è proseguita con una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto tre buste trasparenti contenenti complessivamente 22 grammi di marijuana, oltre a una somma di denaro contante pari a 4.900 euro.

Secondo l’ipotesi investigativa, il denaro sarebbe riconducibile all’attività di spaccio. Gli elementi raccolti hanno portato gli uomini della Squadra Mobile a procedere con l’arresto del giovane per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il 19enne è stato accompagnato negli uffici della Questura di Viterbo e trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’autorità giudiziaria. È rimasto in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del giudizio direttissimo.

L’operazione rientra nelle attività di contrasto allo spaccio condotte dalla Polizia di Stato nel capoluogo, con particolare attenzione alle aree del centro storico. Come precisato dalla Questura nel comunicato del 5 novembre 2026, i fatti sono riferiti sulla base degli elementi disponibili e potranno essere oggetto di ulteriori approfondimenti. Per il giovane vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.