Cambio di questore

Cambio al vertice della Questura di Viterbo: Silipo saluta e Di Munno subentra

Luigi Silipo lascia Viterbo dopo due anni, Giorgio Di Munno nuovo questore.

Cambio al vertice della Questura di Viterbo: Silipo saluta e Di Munno subentra

Un cambio significativo al vertice della questura di Viterbo: il questore Luigi Silipo è stato trasferito a Ferrara, mentre il suo successore, Giorgio Di Munno, si insedierà il 26 maggio. Silipo ha trascorso due anni nella Tuscia, un periodo che ha definito “vissuto tutti d’un sentimento”.

Il saluto di Silipo è avvenuto in modo repentino, lasciando la città nel fine settimana. “Cara Viterbo, grazie. Mi scuso per non averti salutato come meriti, ma il tempo per assumere il nuovo incarico è stato davvero poco. Di cose da ricordare ce ne sarebbero tante, ma preferisco dirti solo la cosa più importante: un grazie di cuore per questi due anni di vita vissuta”, ha dichiarato il questore uscente.

Un saluto ricco di gratitudine

Nel suo messaggio di saluto, Silipo ha espresso una lunga serie di ringraziamenti. Ha voluto riconoscere il supporto del prefetto Sergio Pomponio, dei colleghi dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza, tra cui i colonnelli Alfredo Antro e Carlo Pasquali. Ha inoltre ringraziato il procuratore Mario Palazzi e la sindaca Chiara Frontini, sottolineando l’importanza della collaborazione e del rapporto umano instaurato con le istituzioni locali.

“Grazie a tutti i sindaci della Tuscia viterbese e al nostro vescovo Francesco Orazio Piazza, le cui parole sono sempre state un faro da seguire. Un grazie particolare ai facchini di Santa Rosa, anima della città, con cui ho trascorso serate memorabili”, ha aggiunto Silipo, esprimendo la sua gratitudine a tutti i viterbesi che lo hanno fatto sentire a casa.

Chi è Giorgio Di Munno

Giorgio Di Munno, originario di Cosenza, assume il suo primo incarico da questore a Viterbo. Proviene da Gioia Tauro, dove ha diretto il commissariato per quasi due anni. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli simili in diverse località, tra cui Omegna, Melfi, San Severo e Cesena. Ha anche maturato esperienza come dirigente della squadra mobile in città come Venezia, Perugia, Ancona e Padova.