Il 26 maggio 2026, in via della Pila, è stato istituito il senso unico, una decisione che ha sollevato forti proteste da parte di commercianti e residenti. Il Comitato promotore della petizione contro la pista ciclabile con cordoli ha denunciato la mancanza di adeguata segnaletica, sottolineando che in tutto il mondo si procede prima con l’installazione dei cartelli e solo dopo si implementa il senso unico. A Viterbo, invece, è accaduto il contrario.
Il Comitato ha evidenziato che attualmente l’unico cartello presente è un piccolo segnale tondo all’incrocio tra via Monte Bianco e via della Pila. I residenti dei civici 2 e 4, che hanno punti di accesso sulla pubblica via, si trovano in difficoltà nel comprendere l’introduzione del senso unico, il che potrebbe mettere a rischio la loro incolumità. La situazione è stata oggetto di ironia, con riferimenti a un percorso obbligato che i cittadini devono affrontare per raggiungere le proprie abitazioni, scuole e posti di lavoro.
In un’immagine diffusa dal Comitato, si vede un ciclista che preferisce utilizzare la strada piuttosto che la pista ciclabile, evidenziando che quest’ultima non è funzionale per l’uso quotidiano. La pista ciclabile, infatti, non è solo per sportivi, ma dovrebbe servire i cittadini. La presenza di pedoni all’interno della pista, a causa dell’assenza di marciapiedi, costringe i ciclisti a utilizzare la carreggiata, creando potenziali pericoli.
Proteste e richieste
Il Comitato ha programmato un sit-in per il 28 maggio, dalle 9 alle 11, invitando esercenti, residenti e cittadini a partecipare. Durante l’iniziativa sarà possibile firmare la petizione per la rimozione dei cordoli e della pista ciclabile, proponendo un percorso stradale condiviso tra auto e biciclette, il mantenimento del doppio senso di marcia e la continuazione del marciapiede tra via Sabotino e via della Pila.
Il Comitato si aspettava che il senso unico fosse attivato già il 25 maggio, ma ha lamentato che l’amministrazione ha perso un’opportunità per avviare un dialogo costruttivo con i cittadini. Nonostante un comunicato ufficiale sull’istituzione del senso unico, non ci sono stati cambiamenti visibili rispetto alla settimana precedente.
In merito alla modifica della viabilità, è stato comunicato che il provvedimento entrerà in vigore solo con la posa della segnaletica stradale, senza una data ufficiale comunicata. Il Comitato spera che questo tempo possa essere utilizzato per riflessioni e confronti per trovare una soluzione condivisa.
Anche il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha criticato la situazione, evidenziando la confusione e i disagi causati dalla mancanza di segnaletica adeguata. Hanno chiesto un intervento urgente per garantire la sicurezza della viabilità, sottolineando che l’amministrazione sembra distratta e poco attenta alle esigenze dei cittadini di Viterbo, in particolare dei residenti del quartiere Murialdo.