Un cane molossoide è stato sequestrato e portato in canile nel centro storico di Viterbo a causa della sua aggressività, ritenuta non controllata. L’intervento è stato effettuato dai carabinieri forestali e dai veterinari della Asl, che hanno agito per tutelare l’incolumità pubblica e prevenire reati contro gli animali.
L’operazione ha rivelato la detenzione illecita di un cane meticcio di razza molossoide, custodito in un locale al piano terra lungo una via molto frequentata, sia da residenti che da turisti che visitano l’area medievale. I carabinieri hanno spiegato che l’animale era in una situazione a rischio per la sicurezza pubblica.
Valutazione dell’aggressività
Le indagini hanno portato all’identificazione del detentore del cane e al sequestro amministrativo dell’animale, in violazione dell’ordinanza del ministero della Salute sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. I veterinari hanno effettuato test di valutazione, i cui risultati hanno evidenziato una aggressività non controllata, rendendo l’animale potenzialmente pericoloso.
Sequestro e affidamento al canile
Considerata la pericolosità del molossoide e la natura del detentore, descritto come un soggetto dedito alla delinquenza abituale, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo del cane. L’animale è stato messo in sicurezza e trasportato in un canile rifugio autorizzato di Viterbo.