Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha recentemente visitato il nuovo PalaUnitus, un polo sportivo multidisciplinare inaugurato all’interno del Campus Riello dell’Università degli Studi della Tuscia. Durante la visita, Abodi ha sottolineato l’importanza dello sport universitario come elemento centrale per la crescita sociale, culturale e formativa del territorio.
Accompagnato dalla vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, dal deputato Mauro Rotelli e dai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il ministro ha avuto l’opportunità di confrontarsi sul valore dello sport come strumento di inclusione e aggregazione, soprattutto per le nuove generazioni. “Sono venuto qualche anno fa in questa università e ho apprezzato le radici importanti su cui è fondata. Oggi apprezzo l’orizzonte che si è creato grazie a questa struttura accessibile e aperta alla comunità”, ha dichiarato Abodi.
Un polo sportivo polifunzionale
Il PalaUnitus si estende su una superficie di circa 1.200 metri quadrati, distribuiti su due livelli, ed è stato progettato per ospitare numerose discipline sportive. Durante il sopralluogo, il ministro ha visitato i campi interni per pallavolo e pallacanestro, la sala pesi e la parete attrezzata per l’arrampicata sportiva, che ha definito “probabilmente unica”. Abodi ha ribadito che lo sport non deve essere considerato un’eventualità, ma un pilastro fondamentale anche nell’offerta universitaria.
La visita del ministro rappresenta un’importante occasione per riflettere sul ruolo dello sport nel contesto educativo e sociale, evidenziando come strutture come il PalaUnitus possano contribuire a promuovere il benessere e l’inclusione tra i giovani. L’incontro ha messo in luce la necessità di investire nello sport come strumento di crescita personale e collettiva, fondamentale per il futuro delle nuove generazioni.