Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sbloccato 1 milione e 691mila euro destinati alla manutenzione straordinaria di quattro arterie della provincia di Viterbo. Le risorse serviranno a migliorare le condizioni delle carreggiate, adeguare la funzionalità dei tracciati e rafforzare le infrastrutture anche in previsione degli effetti delle ondate di maltempo.
Lo stanziamento rientra nel programma pluriennale avviato con il decreto ministeriale numero 141 del maggio 2022, che prevede trasferimenti statali a sostegno degli enti locali impegnati nella gestione e nella riqualificazione del patrimonio viario. Gli uffici provinciali hanno già avviato le procedure amministrative per accertare le prime tranche economiche e trasformare le somme assegnate in progetti e lavori.
Le arterie interessate dagli interventi
Il piano riguarda la strada provinciale Teverina e la strada provinciale Commenda, entrambe situate nelle vicinanze del capoluogo e caratterizzate da un traffico sostenuto. Nella programmazione sono comprese anche il secondo tronco della provinciale Lago di Bolsena e la provinciale Valle dell’Olpeta. Per questi collegamenti sono state individuate esigenze legate al rifacimento del manto e al miglioramento complessivo delle condizioni di percorrenza.
Gli interventi non consisteranno soltanto nella stesa di nuovo asfalto. I piani tecnici prevedono la posa di binder e tappeto d’usura, oltre alla sostituzione o all’adeguamento delle barriere laterali di protezione. Saranno inoltre rifatte la segnaletica orizzontale e quella verticale, con l’obiettivo di migliorare aderenza, visibilità e tenuta delle strade in presenza di pioggia e di altri fenomeni atmosferici intensi.
Trasferimenti legati all’avanzamento dei lavori
L’erogazione delle somme seguirà un calendario preciso. I trasferimenti dal governo centrale avverranno con cadenza semestrale e saranno subordinati alla rendicontazione degli stati di avanzamento attraverso i sistemi nazionali di monitoraggio. La Provincia dovrà quindi completare la progettazione esecutiva, svolgere le gare d’appalto e garantire la corretta direzione dei cantieri.
Il rispetto delle scadenze rappresenta un passaggio essenziale per mantenere le risorse assegnate. In caso di mancata osservanza degli adempimenti previsti, infatti, gli stanziamenti potrebbero essere revocati e riassegnati al bilancio dello Stato. La macchina amministrativa di via Saffi è dunque chiamata a procedere con tempi serrati per rendere operativi i lavori sulle quattro arterie provinciali.