Accesso sociale

A Viterbo 85 biglietti sospesi per il Teatro Ragazzi

La donazione dell’associazione Vetus Urbs Cesare Iacoponi coinvolge studenti di famiglie con risorse limitate.

A Viterbo 85 biglietti sospesi per il Teatro Ragazzi

Ottantacinque biglietti per la stagione Teatro Ragazzi 2026-2027 del Teatro dell’Unione di Viterbo saranno destinati ad alunni provenienti da famiglie con limitate disponibilità economiche. L’iniziativa nasce dalla donazione di 350 euro effettuata dall’associazione Vetus Urbs Cesare Iacoponi APS, con l’obiettivo di rendere possibile la partecipazione a spettacoli teatrali anche a bambini e ragazzi che potrebbero non avere le risorse per sostenerne il costo.

Il progetto per le scuole

I tagliandi saranno messi a disposizione degli studenti delle scuole di primo e secondo grado. L’assegnazione avverrà attraverso la collaborazione tra l’assessorato alle Politiche sociali e all’educazione e l’assessorato alla Capitale europea della Cultura del Comune di Viterbo, nell’ambito delle attività rivolte ai nuclei familiari in situazione di fragilità economica.

La donazione è stata presentata come uno strumento per contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle opportunità culturali. La possibilità di assistere a uno spettacolo, spiegano gli amministratori, può rappresentare per i più giovani un’occasione di apprendimento, socializzazione e arricchimento personale, oltre che un’esperienza condivisa con i compagni.

L’assessora alle politiche sociali e all’educazione Rosanna Giliberto ha ringraziato l’associazione e il presidente Sandro Iacoponi, sottolineando il valore dell’iniziativa per le famiglie che, in presenza di difficoltà economiche, rischiano di rinunciare anche alle attività culturali. Secondo Giliberto, il teatro può favorire curiosità, sensibilità e partecipazione e contribuire al percorso educativo dei bambini e dei ragazzi.

La collaborazione con le realtà locali

Sul progetto è intervenuto anche l’assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi, che ha evidenziato come, quando il bilancio familiare è sottoposto a pressione, il costo di uno spettacolo possa essere tra le prime spese a cui rinunciare. Antoniozzi ha ringraziato la Fondazione Carivit, che acquista biglietti per l’intera stagione, e l’associazione Vetus Urbs Cesare Iacoponi APS per il contributo dedicato al Teatro Ragazzi.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni, associazioni e altre realtà del territorio. Il progetto prosegue esperienze già realizzate per offrire ai più giovani occasioni di incontro e formazione, con l’intento di ridurre gli ostacoli economici che possono limitare la partecipazione alla vita culturale della città.