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A Viterbo Francigena versa 163 mila euro al Comune

La controllata chiude con saldi favorevoli in sosta e mobilità, sostenuta da interventi su mezzi e sistemi automatici.

A Viterbo Francigena versa 163 mila euro al Comune

Francigena, società interamente controllata dal Comune di Viterbo, si prepara a versare nelle casse di Palazzo dei Priori 163 mila euro di canoni maturati al 30 giugno 2026. Si tratta di una novità per l’amministrazione comunale, perché prima dell’avvio del piano di risanamento la società non avrebbe mai riconosciuto un corrispettivo all’ente.

La quota principale dell’importo, pari a 142 mila euro, deriva dai parcheggi. Per la prima volta il Comune riuscirebbe quindi a incassare i canoni legati alle aree di sosta gestite dalla partecipata. Il risultato arriva dopo un periodo nel quale la società ha lavorato per coprire i costi di gestione e produrre utili.

I risultati delle aree di sosta

Sui conti dei parcheggi avrebbe inciso anche l’aumento della tariffa oraria. Allo stesso tempo, i volumi di sosta sarebbero stati condizionati dall’indisponibilità di alcune aree in determinati periodi. Al 30 giugno 2026 il comparto registra comunque un saldo positivo di 36 mila euro.

Nel 2024 e nel 2025 Francigena ha inoltre realizzato nuovi investimenti per oltre 150 mila euro, destinati soprattutto ai sistemi di automazione dei servizi. Gli interventi rientrano nel percorso di riorganizzazione della gestione e hanno accompagnato il miglioramento dei risultati economici della società.

Trasporto pubblico e rinnovo dei mezzi

Un contributo rilevante ai conti arriva anche dal trasporto pubblico locale, che presenta un risultato positivo di circa 102 mila euro. Secondo quanto riportato, la ristrutturazione del servizio e il rinnovo del parco mezzi hanno consentito di ridurre i costi di manutenzione e i consumi di carburante rispetto alla precedente flotta di autobus.

La società ha potuto finanziare con la gestione corrente anche alcuni interventi strutturali. Fa eccezione la nuova flotta, sostenuta da risorse di natura pubblica. Ai 163 mila euro complessivi si aggiungeranno infine 13 mila euro relativi ai canoni dello scuolabus.