Dopo quasi tre settimane di afa intensa e notti tropicali, l’estate concede una pausa sul fronte delle temperature. A partire da lunedì 17 agosto, la provincia di Viterbo sarà interessata da un calo termico medio di circa cinque gradi. La diminuzione, attesa da giorni, porterà un maggiore sollievo, ma sarà accompagnata da una marcata instabilità atmosferica.
Il cambiamento è legato all’ingresso di correnti più fresche in quota, destinate a incontrare l’energia termica accumulata al suolo durante la lunga fase di caldo. Il contrasto potrà favorire la formazione di temporali pomeridiani anche intensi, con fenomeni localmente violenti e difficili da prevedere con precisione nella loro evoluzione.
Instabilità nelle ore pomeridiane
Il meccanismo sarà quello dei temporali di calore, resi più insidiosi dalla differenza tra le temperature presenti nei diversi strati dell’atmosfera. Le mattinate dovrebbero trascorrere con cieli sereni o poco nuvolosi, favorendo un rapido riscaldamento del terreno. Dalle prime ore del pomeriggio, invece, aumenterà la possibilità di annuvolamenti e celle temporalesche.
Il quadro potrebbe ripetersi per l’intera settimana, fino a sabato 22 agosto. I rovesci potranno scaricare al suolo ingenti quantità d’acqua in tempi brevi ed essere accompagnati da grandine e forti raffiche di vento lineare, i cosiddetti downburst. I fenomeni più intensi potrebbero concentrarsi soprattutto nelle aree interne della provincia, dove le celle isolate possono sviluppare maggiore energia.
Alberi caduti e linee elettriche danneggiate
Nel Viterbese gli effetti di questa dinamica atmosferica si sono già manifestati. Nella giornata di domenica 16 agosto, una cella temporalesca ha colpito la zona compresa tra Grotte Santo Stefano e Vitorchiano. Il passaggio del temporale ha provocato la caduta di alberi lungo strada Ferento, causando un temporaneo blocco della viabilità.
Le raffiche hanno inoltre danneggiato alcune linee elettriche. Per ripristinare le condizioni di sicurezza sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco e della polizia locale. L’episodio conferma la vulnerabilità dei territori interni durante i temporali più intensi, soprattutto in presenza di alberature, infrastrutture esposte e collegamenti elettrici.
Per i prossimi giorni viene quindi raccomandata prudenza, in particolare durante le ore pomeridiane. Anche in presenza di ampie schiarite mattutine, il rapido sviluppo delle nubi potrà determinare rovesci improvvisi, grandinate e raffiche. L’evoluzione resterà caratterizzata da episodi temporaleschi fino a sabato, con intensità variabile sul territorio provinciale.