Fare rifornimento è diventato per molti automobilisti un gesto accompagnato da nuove preoccupazioni. Oltre al costo del carburante, l’attenzione si concentra ora sulla possibile presenza di prodotti alterati e sulle frodi alla pompa. In tutta la provincia di Viterbo sono in corso accertamenti sulla qualità di benzina e gasolio, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di acqua o di altre sostanze estranee.
Campioni inviati ai laboratori
Nei giorni scorsi gli interventi hanno interessato diversi impianti. I militari della Guardia di finanza prelevano il carburante utilizzando contenitori dedicati, poi trasferiscono i campioni ai laboratori di Roma per le analisi chimiche. Gli esami dovranno stabilire se la composizione dei prodotti rispetti gli standard previsti e se vi siano elementi estranei in grado di comprometterne la qualità.
Secondo le informazioni disponibili, nei distributori già sottoposti a verifica non sarebbero emerse anomalie. L’attività di controllo, tuttavia, è proseguita sul territorio provinciale, interessando ulteriori stazioni di servizio. Le analisi di laboratorio rappresentano infatti il passaggio necessario per confermare o escludere la presenza di irregolarità nei campioni prelevati.
Verifiche anche sulle quantità
Gli accertamenti non riguardano soltanto la composizione del prodotto. Attraverso apposite misurazioni viene controllato anche il funzionamento degli erogatori, per verificare che i litri indicati sul display corrispondano alla quantità effettivamente fornita agli automobilisti. Si tratta di un controllo distinto da quello chimico, ma inserito nella stessa attività di verifica degli impianti.
I sospetti, secondo quanto raccolto, non sarebbero privi di riscontri: in provincia qualche chiusura sarebbe già scattata. Non sono però state diffuse comunicazioni ufficiali sui singoli provvedimenti. Di conseguenza, al momento non è possibile collegare con certezza ogni sigillo apposto agli impianti alla presunta presenza di acqua nel carburante. Saranno gli accertamenti e gli eventuali atti ufficiali a chiarire la natura delle irregolarità.