Durante il fine settimana di Ferragosto, la provincia di Viterbo è interessata da un dispositivo straordinario per la tutela dell’incolumità pubblica. Centinaia di operatori sono impegnati lungo le principali vie di comunicazione, nei centri abitati e sul litorale, con attività di pattugliamento, assistenza e pronto intervento.
Il coordinamento coinvolge forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari della protezione civile, personale sanitario e addetti ai servizi di salvataggio. L’obiettivo è garantire una presenza costante durante i giorni di maggiore afflusso turistico e sostenere la gestione delle manifestazioni e degli eventi organizzati nei 60 comuni della provincia.
Il ringraziamento della Provincia
Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha rivolto un messaggio di ringraziamento agli operatori impegnati sul territorio. Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo di carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale e polizia provinciale nella vigilanza, nella gestione della viabilità e nel mantenimento dell’ordine pubblico.
Romoli ha inoltre ricordato l’attività dei volontari della protezione civile e dei vigili del fuoco, impegnati anche nel contrasto agli incendi e nella tutela del patrimonio ambientale. Alle squadre spetta anche il supporto logistico alle iniziative pubbliche, mentre le ambulanze delle associazioni di volontariato assicurano assistenza lungo le strade e nei luoghi con maggiore presenza di persone.
I presidi lungo la costa
La mobilitazione riguarda anche il litorale. Il deputato Mauro Rotelli ha visitato i presidi acquatici estivi attivati a Tarquinia Lido e Montalto Marina, strutture predisposte dai vigili del fuoco lungo la costa e nei principali specchi d’acqua della provincia.
Durante la visita, alla quale hanno partecipato i funzionari Chiricotto e Bisogno, sono state osservate le attività dei presidi e della Scuola italiana cani da salvataggio. Le squadre operano con personale specializzato e mezzi attrezzati, pronti a intervenire in caso di emergenze in acqua e a fornire assistenza a bagnanti e frequentatori delle spiagge.
Il dispositivo unisce quindi il controllo delle arterie stradali alla sorveglianza degli arenili e delle aree di balneazione. La presenza di operatori e volontari è finalizzata a ridurre i rischi legati all’intenso movimento di persone e veicoli e a rendere più rapidi gli interventi in caso di incidenti, malori, incendi o altre situazioni di emergenza.