Raid notturno

Furto allo studio sociale: rubati computer e apparecchiature

Forzata la porta della sede solidale, sottratti strumenti destinati a visite e analisi per utenti senza risorse

Furto allo studio sociale: rubati computer e apparecchiature

Furto e danneggiamenti nella notte ai danni dello Studio Odontoiatrico Sociale Gente di Cuore, in via Fontanella del Suffragio 34, nel centro storico di Viterbo. La struttura è gestita dall’Associazione ABC – Adulti e Bambini con Cardiopatie ODV e garantisce assistenza odontoiatrica gratuita a persone e famiglie in condizioni di grave difficoltà economica.

Secondo la prima ricostruzione fornita dall’associazione, i responsabili hanno forzato e danneggiato la porta d’ingresso per accedere ai locali. Una volta all’interno, hanno portato via un personal computer utilizzato per la gestione amministrativa e un dispositivo informatico collegato all’impianto radiografico, necessario per effettuare visite ed esami.

Le conseguenze sul servizio

La sottrazione delle apparecchiature rischia di incidere sull’attività dello studio, con possibili ripercussioni sulle prestazioni rivolte alle persone più fragili. L’Associazione ABC ha informato dell’accaduto l’Amministrazione comunale di Viterbo, che, secondo quanto riferito, ha espresso tristezza e sdegno, manifestando vicinanza e disponibilità a collaborare per consentire alla struttura di tornare pienamente operativa.

Inaugurato nel marzo 2023, lo Studio Odontoiatrico Sociale Gente di Cuore è nato con l’obiettivo di contrastare la povertà sanitaria sul territorio. Grazie all’attività di medici volontari e di altri professionisti, vengono assicurate visite, cure odontoiatriche e protesi gratuite a chi non dispone delle risorse necessarie per sostenere i costi delle prestazioni.

Tra gli utenti figurano anche cittadini indirizzati allo studio dai servizi sociali e dalla rete locale della solidarietà. Il presidente dell’associazione, Sandro Marenzoni, ha definito l’episodio un atto che lascia avviliti e amareggiati, sottolineando che è stato colpito un luogo nato per aiutare chi non ha disponibilità economiche.

Gli accertamenti

Marenzoni ha ricordato che quanto realizzato all’interno dello studio è il risultato di volontariato, sacrifici e impegno destinati a garantire cure e assistenza alle persone più fragili. Per il presidente, l’irruzione rappresenta un oltraggio alla comunità. L’associazione ha quindi rivolto un appello a istituzioni, enti locali, mondo economico e popolazione per ottenere sostegno e ripristinare il servizio.

Le forze dell’ordine sono state allertate e hanno svolto gli accertamenti necessari. Le indagini dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’irruzione e individuare i responsabili. L’obiettivo di ABC ODV è ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni necessarie per proseguire l’erogazione delle prestazioni gratuite.