L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Viterbo parteciperà al 70° Congresso nazionale degli Ingegneri, in programma a Trieste dal 23 al 25 settembre 2026. A rappresentare il territorio sarà la nuova delegazione del Consiglio dell’Ordine, chiamata a prendere parte ai lavori e al confronto con gli organismi professionali provenienti da tutta Italia.
Il tema del congresso
Il filo conduttore dell’edizione sarà Nuove frontiere, nuove responsabilità, un tema che richiama le trasformazioni in corso sul piano tecnologico, economico e sociale. Nel corso della tre giorni saranno analizzati i cambiamenti che stanno modificando la società e il mondo del lavoro, con ricadute anche sulle competenze e sui compiti attribuiti agli ingegneri.
La partecipazione dell’Ordine viterbese si inserisce in questo quadro di confronto nazionale. La delegazione potrà contribuire al dibattito sui cambiamenti che interessano la professione e sviluppare rapporti di collaborazione con gli altri Ordini territoriali. Lo scambio di esperienze sarà orientato a individuare indicazioni utili per affrontare l’evoluzione del settore e le nuove esigenze legate all’attività professionale.
Il collegamento con il territorio
Per la rappresentanza della provincia, il Congresso costituirà anche un’occasione per raccogliere idee, esperienze e indirizzi emersi durante gli incontri. L’obiettivo indicato dall’Ordine è riportare questi contenuti sul territorio e condividerli con gli iscritti, favorendo un aggiornamento sulle prospettive della categoria.
Il confronto di Trieste dovrebbe quindi rafforzare il collegamento tra il dibattito nazionale e la realtà professionale della provincia di Viterbo. I temi affrontati durante i lavori saranno messi a disposizione dei colleghi viterbesi come base per ulteriori momenti di discussione e approfondimento sull’evoluzione del ruolo degli ingegneri.