Il Centro Plus di Viterbo, realizzato all’interno del parcheggio di Valle Faul, potrebbe finalmente entrare in funzione con una nuova destinazione. L’ipotesi individuata dall’amministrazione comunale è quella di realizzare un bar, con l’obiettivo di riutilizzare una struttura rimasta inutilizzata per anni.
L’edificio era stato progettato durante la giunta Marini nell’ambito del Piano Locale Urbano di Sviluppo, da cui deriva l’acronimo Plus, e completato ufficialmente nel 2015. Nonostante la conclusione dei lavori, il centro non era mai stato inaugurato né aperto al pubblico. Nel corso del tempo era diventato prima rifugio per persone senza dimora e poi luogo oggetto di atti vandalici.
La riqualificazione con fondi Pnrr
Per affrontare il degrado della struttura, la giunta guidata da Chiara Frontini ha destinato una parte dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza alla riqualificazione dell’immobile. Il progetto originario prevedeva un centro multiservizi dedicato alle attività giovanili; la struttura è quindi stata costruita e successivamente sottoposta a nuovi interventi senza essere mai entrata in funzione.
La procedura per individuare un nuovo utilizzo è durata circa un anno e mezzo e ha registrato due bandi senza partecipanti. In seguito sono arrivate tre manifestazioni d’interesse: una presentata dalla cooperativa Alicenova, una dall’Ordine degli Architetti e una dall’Imperial Club srs.
La scelta dell’amministrazione
Su sollecitazione della sindaca Frontini, i tecnici comunali incaricati della valutazione hanno indicato l’Imperial Club srs come l’opzione ritenuta più rispondente all’interesse pubblico. La proposta prevede l’utilizzo dello spazio per attività di bar, come già indicato nell’avviso di locazione pubblicato nel 2024.
Secondo quanto riportato nell’avviso, l’apertura di un esercizio potrebbe contribuire alla rivitalizzazione del tessuto urbano e alla creazione di un nuovo punto di aggregazione a Valle Faul. Il progetto rappresenta così il tentativo di dare una funzione stabile a un immobile rimasto inutilizzato per oltre un decennio e già oggetto di interventi di recupero.