Conservare l’acqua piovana, migliorare l’irrigazione e proteggere i terreni sono le direttrici indicate per rafforzare la risposta dell’agricoltura della Tuscia di fronte alla crescente alternanza tra siccità, precipitazioni violente e grandinate. Dopo gli eventi estremi dei giorni scorsi, Confagricoltura e Coldiretti convergono sulla necessità di puntare sulla prevenzione e di sostenere le aziende agricole, chiamate a produrre in condizioni sempre più complesse e con costi in aumento.
Suoli fragili e acqua difficile da gestire
Bettina Sabatini, esponente di Confagricoltura, sottolinea come siccità ed eccesso d’acqua possano verificarsi nella stessa stagione. La presenza di temporali intensi non garantisce infatti una disponibilità adeguata per le colture: sui terreni secchi o compattati, l’acqua può scorrere in superficie senza infiltrarsi abbastanza in profondità.
Questo fenomeno può provocare il trascinamento del suolo fertile e lasciare riserve insufficienti per le piante. A rendere più delicato l’equilibrio contribuiscono anche le temperature elevate, che accelerano la perdita di umidità. La gestione dell’acqua diventa quindi una delle principali sfide per le aziende agricole del territorio.
Prevenzione e infrastrutture
Secondo l’impostazione indicata da Sabatini, l’adattamento richiede interventi sulla struttura dei suoli e sulla sostanza organica, oltre a misure per contrastare l’erosione. Tra le soluzioni vengono citati sistemi irrigui più efficienti e il ricorso all’agricoltura di precisione, con l’obiettivo di utilizzare l’acqua in modo più mirato e ridurre gli sprechi.
La rappresentante di Confagricoltura sollecita inoltre le istituzioni a intervenire su invasi e infrastrutture per la raccolta dell’acqua piovana. Le opere dovrebbero consentire di conservare la risorsa durante le precipitazioni e renderla disponibile nei periodi in cui le colture ne hanno maggiore bisogno. Per il comparto agricolo della Tuscia, la prevenzione viene così indicata come strumento essenziale per affrontare insieme la siccità, le piogge intense e le conseguenze sui terreni.