È online l’avviso pubblico per l’iscrizione al servizio mensa relativo all’anno scolastico 2026/2027. La procedura riguarda esclusivamente i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, cioè la fascia dai 3 ai 6 anni, e gli alunni della scuola primaria che frequentano il tempo pieno negli istituti comprensivi statali di Viterbo.
L’iscrizione ha validità annuale e non prevede alcun rinnovo automatico. Di conseguenza, la domanda deve essere presentata anche dalle famiglie degli alunni che hanno già usufruito del servizio di refezione negli anni scolastici precedenti. La richiesta è necessaria per consentire agli uffici di verificare e validare le iscrizioni riferite al nuovo anno.
Modalità e scadenze
Le domande possono essere inoltrate a partire dal 18 agosto, giorno di pubblicazione dell’avviso, e restano presentabili per l’intero anno scolastico. Per usufruire del servizio fin dall’inizio delle lezioni, il Comune invita i genitori a completare la procedura entro il 10 settembre 2026. Il termine serve a permettere agli uffici di esaminare le richieste e concludere le operazioni di validazione in tempo utile.
La domanda deve essere compilata seguendo le modalità indicate nell’avviso pubblico. Per accedere alla procedura online è possibile consultare il sito del Comune di Viterbo, entrare nella sezione Servizi scolastici e quindi in Refezione scolastica, oppure utilizzare la pagina dedicata al servizio mensa. Dopo aver selezionato la voce per l’iscrizione, i genitori dovranno seguire le istruzioni e compilare i campi richiesti nelle diverse sezioni della piattaforma.
Avvio della refezione
Per l’anno scolastico 2026/2027, il servizio è previsto a partire dal 15 settembre 2026, indicato come primo giorno di scuola dal calendario scolastico regionale. L’avvio potrà tuttavia essere rinviato qualora intervengano comunicazioni degli istituti scolastici interessati, nell’ambito della loro autonomia organizzativa.
L’assessore alle Politiche sociali e all’Educazione Rosanna Giliberto ha definito la refezione scolastica una componente dell’esperienza educativa, legata alla cura, alla socialità e all’educazione alimentare. L’amministrazione comunale ha inoltre ribadito l’obiettivo di mantenere un servizio attento alle esigenze dei bambini e delle famiglie.