Proseguono gli appuntamenti del Ferento Teatro Festival 2026, che ha accolto Michele Sinisi con il suo Amleto di William Shakespeare nella suggestiva area delle Antiche Terme. Questo classico senza tempo viene interpretato da una delle figure più originali del teatro italiano contemporaneo, noto per il suo percorso artistico distintivo.
La rappresentazione si distingue non solo per la qualità dell’interpretazione, ma anche per lo scenario unico delle Antiche Terme. Gli alberi secolari e i reperti archeologici circondano il palcoscenico, creando un’atmosfera che coinvolge profondamente il pubblico nella tragica vicenda shakespeariana.
La Mente di Amleto
L’Amleto di Sinisi si presenta in una stanza apparentemente vuota, ma dimora di ricordi e fantasmi. L’attore utilizza gesti essenziali e parole sussurrate per ricomporre la complessa vicenda del principe di Danimarca, alternando momenti di intimità con esplosioni di disperazione.
Oggetti semplici, come una bottiglia mezza vuota, rappresentano lo spirito del padre, mentre fiorellini di plastica e sedie pieghevoli simboleggiano la tragedia e la morte che permeano la storia. Le sedie si chiudono una dopo l’altra, segnando le perdite che Amleto subisce nel suo cammino verso il destino finale, rievocando i nomi di Polonio, re Claudio, Ofelia, Laerte e Gertrude.