Udienza preliminare

Narcotraffico, sette condanne e 25 rinvii a giudizio a Roma

L’inchiesta dei militari di Viterbo riguarda un presunto giro di stupefacenti attivo dal 2017.

Narcotraffico, sette condanne e 25 rinvii a giudizio a Roma

Si è conclusa davanti al gup del tribunale di Roma Rosalba Liso l’udienza preliminare sul filone relativo al narcotraffico collegato alla vicenda giudiziaria indicata come mafia viterbese. Il procedimento si è chiuso con sette condanne con rito abbreviato e 25 rinvii a giudizio con rito ordinario.

Tra le persone rinviate a giudizio figurano i presunti boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. Per loro il processo inizierà il 20 gennaio davanti al secondo collegio del tribunale capitolino. La decisione riguarda uno dei filoni dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma.

Le condanne con rito abbreviato

La pena più alta è stata inflitta a Riza Muco, condannato a 15 anni. David Rebeshi dovrà scontare 14 anni, mentre Alessandro Ghisu e Pierre Vince John Manuputty sono stati condannati a 10 anni ciascuno. A Gabriele Laezza, conosciuto come Gamberone, sono stati inflitti 7 anni e 6 mesi.

Il collaboratore di giustizia Sokol Dervishi è stato condannato a 3 anni e 4 mesi. La stessa pena, pari a 3 anni, è stata stabilita per Shkelzen Patozi. Nel procedimento si registrano inoltre un’assoluzione e un non luogo a procedere nei confronti di un imputato risultato irreperibile.

L’indagine sui traffici di droga

L’inchiesta, condotta dai carabinieri di Viterbo e coordinata dalla Dda di Roma, riguarda presunti traffici di droga avviati dal 2017. Le contestazioni sono inserite nel filone investigativo parallelo rispetto alla vicenda principale sulla cosiddetta mafia viterbese.

L’udienza preliminare era iniziata il 24 settembre 2025, dopo la richiesta di rinvio a giudizio per le persone coinvolte nell’indagine. Per gli imputati che hanno scelto il rito ordinario, il prossimo passaggio sarà l’avvio del dibattimento davanti al collegio del tribunale di Roma.