Sicurezza estiva

Piscine, sistemi anti-risucchio già adeguati alle nuove norme

Nel Viterbese molte strutture risultano preparate, tra ricircolo a sfioro e prese duplicate.

Piscine, sistemi anti-risucchio già adeguati alle nuove norme

La sicurezza negli impianti natatori torna al centro dell’attenzione dopo i recenti casi di incidenti in acqua che hanno coinvolto bambini e ragazzi. Tra i rischi più gravi c’è quello legato ai bocchettoni di aspirazione sul fondo delle vasche: in determinate condizioni possono creare un effetto ventosa e trattenere una persona sott’acqua.

Il tema è entrato anche nel decreto Sport, con un irrigidimento delle disposizioni rivolte ai gestori. Le nuove norme prevedono l’adozione di impianti in grado di neutralizzare il rischio di risucchio e introducono la possibilità della chiusura immediata delle strutture non conformi. Misure che hanno alimentato preoccupazione tra gli operatori, chiamati a verificare in tempi rapidi la sicurezza delle proprie vasche.

La situazione nel Viterbese

Secondo quanto emerge dalla ricognizione effettuata negli impianti del territorio, la maggior parte delle strutture del Viterbese sarebbe già attrezzata per rispettare i requisiti previsti. La verifica descritta nell’articolo evidenzia quindi una situazione considerata rassicurante, con gestori che non avrebbero dovuto affrontare una corsa all’adeguamento dopo l’inasprimento delle regole.

Tra gli impianti citati c’è il Centro federale Fin di Viterbo. Il direttore Fabrizio Frascella spiega che sia la vasca storica coperta sia quella esterna, inaugurata di recente nel 2025, sono dotate di un sistema di ricircolo a sfioro.

Il meccanismo consente all’acqua di defluire attraverso canali collocati lungo il perimetro della vasca, riducendo il lavoro delle prese sul fondo. Secondo quanto riferito dal direttore, nella struttura esterna sono inoltre presenti bocchettoni sdoppiati: se uno dei due venisse ostruito, l’altro permetterebbe di compensare rapidamente la pressione, limitando il rischio di aspirazione.

Prevenzione e controlli

Le soluzioni adottate al centro federale vengono presentate come un esempio di prevenzione applicata alla gestione ordinaria degli impianti. Il principio alla base delle nuove disposizioni è infatti evitare che un guasto o l’ostruzione di una presa possano trasformarsi in un pericolo per chi utilizza la piscina.

La ricognizione sul territorio non riporta, nel testo, l’elenco completo delle strutture esaminate né eventuali irregolarità specifiche. Il dato riferito è però quello di una prevalente conformità degli impianti viterbesi alle prescrizioni sulla sicurezza delle aspirazioni, in un contesto normativo diventato più severo dopo gli episodi che hanno riacceso l’attenzione sui rischi delle vasche.