Aumento finanziamenti

Università della Tuscia: 48 milioni di euro di fondi per l’anno accademico

Incremento del 2,3% per l'ateneo viterbese rispetto al 2025.

Università della Tuscia: 48 milioni di euro di fondi per l’anno accademico

L’Università della Tuscia riceverà 48,1 milioni di euro per l’anno accademico in corso, con un incremento del 2,3% rispetto ai fondi dell’anno precedente. Questo dato è stato comunicato dal ministro dell’università e della ricerca, Anna Maria Bernini, attraverso un provvedimento che stabilisce la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario, principale sorgente di risorse per le università pubbliche italiane.

Nel contesto generale del Lazio, le università statali beneficiano di una dotazione complessiva di circa 967,5 milioni di euro, con un incremento netto di 4,4 milioni rispetto all’anno precedente. Paragonato al 2019, questa cifra rappresenta una crescita del 21,8%. L’Università La Sapienza di Roma rimane la principale beneficiaria con 555,1 milioni di euro, seguita da Tor Vergata con 174 milioni e Roma Tre con 138,7 milioni, entrambi in aumento del 2%.

Le dichiarazioni del ministro

Durante la presentazione del provvedimento, Bernini ha sottolineato l’importanza di queste risorse per le università: “Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e laziali. Questo impegno porta a una maggiore capacità di programmazione per gli atenei, supporto alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti”. Ha poi evidenziato come sia fondamentale investire non solo di più, ma anche di meglio. “Vogliamo rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito e offrire ai giovani maggiori opportunità” ha concluso.

In questo modo, si punta a fare della conoscenza uno dei motori principali della crescita economica, sociale e civile del Paese, in un contesto in cui i vari atenei possono contribuire attivamente allo sviluppo della comunità.