Controllo fitosanitario

Viterbo, fermo il collaudo del parcheggio del tribunale

L’analisi dello stato delle piante rientrerebbe tra le prescrizioni per ottenere l’ok finale all’opera.

Viterbo, fermo il collaudo del parcheggio del tribunale

Il collaudo del parcheggio del tribunale di Viterbo resta ancora fermo. Tra le prescrizioni arrivate agli uffici comunali da parte dei collaudatori ci sarebbe anche una verifica sulle condizioni degli alberi piantumati nell’ambito degli interventi finanziati con fondi Pnrr. Sullo stato effettivo delle piante, tuttavia, non sono ancora emerse informazioni ufficiali.

Gli alberi erano stati al centro di una polemica approdata anche in consiglio comunale, soprattutto per alcune criticità riscontrate nel sistema di irrigazione e per le condizioni di abbandono in cui erano apparsi durante la fase di caldo intenso. In quei giorni diverse piante erano sembrate secche, alimentando dubbi sulla riuscita degli interventi di riqualificazione dell’area.

Le garanzie per la sostituzione

L’assessore all’urbanistica Emanuele Aronne aveva assicurato in aula che con l’arrivo dell’autunno sarebbero state sostituite le piante morte. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’operazione sarebbe stata sostenuta dalle ditte appaltatrici e non avrebbe comportato costi per le casse comunali, grazie alla garanzia prevista a tutela di Palazzo dei Priori.

Nel frattempo, con la fine dell’ondata di calore e il ripristino dell’impianto di irrigazione nei punti in cui erano stati rilevati guasti o malfunzionamenti, la situazione sarebbe in parte migliorata. Alcuni esemplari che apparivano compromessi hanno infatti ricominciato a produrre nuove foglie. Proprio per questo, l’accertamento delle condizioni reali delle piante resta un passaggio necessario per stabilire quali siano ancora vitali e quali, invece, debbano essere sostituite.

Gli interventi già avviati

L’assessore al verde pubblico Giancarlo Martinengo ha riconosciuto l’esistenza di problemi legati all’attecchimento dei nuovi arbusti e alle temperature elevate. Ha inoltre spiegato che la certificazione dello stato delle piante è diventata una prassi abituale per il Comune di Viterbo, con controlli già avviati nei punti di maggiore frequentazione, come scuole e parchi.

«Le stiamo già facendo da tempo», ha dichiarato Martinengo, riferendosi alle verifiche. L’assessore ha aggiunto che sono già stati eseguiti diversi interventi, compresi alcuni abbattimenti, e che gli alberi vengono catalogati con un numero di serie in base alla tipologia e agli eventuali trattamenti necessari. Per il momento, però, a Palazzo dei Priori non sono stati comunicati gli esiti della verifica collegata al collaudo del parcheggio, né i tempi per la conclusione della procedura.